CALÇOTS A MILANO

21/01/2023 | Curiosità

TORNA IL PRANZO CHE TI PORTERÁ NEL CUORE DELLA CUCINA TRADIZIONALE CATALANA.
ALLA SCOPERTA DEI CALÇOTS, I CIPOLLOTTI CHE HANNO CONQUISTATO TUTTI.

Come ogni anno, di questi tempi, inizia il nostro conto alla rovescia per gli appuntamenti con la Calçotada, il pranzo tipico catalano che dal 2010 proponiamo nel nostro ristorante a Corsico.
Una tradizione che raccoglie i catalani sparsi per Lombardia e dintorni (da Milano a Bergamo, al gruppo di Lugano), nostalgici dei sapori di casa tanto da aver già mandato sold out la data del 5 marzo 2023.
Da oltre tredici anni sono tanti i buon gustai milanesi che abbiamo visto “munirsi” di grandi bavagli e cimentarsi ad intingere il calçot nella salsa romesco con passione.
Perché sì, i calçots si mangiano rigorosamente con le mani..si usa dire “si no te embrutes las mans no es calçotada” – se non ti sporchi le mani non è calçotada.
Proprio perché il gusto di sbucciarli dallo strato che crea la brace, pucciarli nella salsa e mangiarli con le mani fa parte della tradizione 🙂
Date un’occhiata alle foto in fondo all’articolo per farvi un’idea.

Ma cos’è un calçot?
Verdura a metà tra un porro (per la sua forma stretta e lunga) e una cipolla (per il sapore dolciastro), il calçot viene coltivato in Catalunya e gode della IGP Valls.
Deve il suo nome alla speciale maniera di coltivarlo in quanto viene “calzato” 2 o 3 volte durante la sua crescita, aggiungendo più terra.
Così facendo, il suo gambo si estende per cercare la luce fino a quando la parte bianca raggiunge una lunghezza sufficiente (tra i 15 e i 25 cm).
La sua stagione è tra novembre e marzo.

Non c’è calçot senza romesco, la sfiziosa salsa a base di pomodoro, nocciole e pane nella quale si intinge prima di mangiarlo.
Non possono poi mancare la carne alla griglia, la butifarra amb secas, i carciofi, le patate al caliu e la crema catalana che completano il menù calçotada fedele a quello della tradizione che troverete in molti ristoranti a Barcelona e dintorni.
A tavola ci sarà naturalmente anche il porron di vino tinto, la nostra grolla nonché logo del ristorante, per vivere a pieno l’autentica esperienza culinaria.

L’appuntamento è per domenica 12 febbraio a pranzo, trovate tutti i dettagli qui. 

Ti sentirai a Valls, non fartelo raccontare.

 

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