Arroz negro

16/03/2020 | Ricette

PAELLA AL NERO DI SEPPIA, LA RICETTA DEL SABOR. #RESTATEACASACONINOSTRISAPORI

Ieri è stata la prima domenica a casa in questo periodo di quarantena a causa del CoronaVirus.
Era da tantissimo tempo che non trascorrevamo un pranzo della domenica senza fretta e con il tempo di cucinarci qualcosa per noi.
Cosa cucina uno spagnolo la domenica a pranzo? La risposta è paella.
Ecco allora per voi la ricetta dell’arroz negro, la paella al nero di seppia che incanta.
Preparate una pa(d)ella che sia bassa e larga di diametro, cucineremo tutti li dentro. Fate in modo che la paella sia scaldata in maniera omogenea dai diversi fuochi del piano cottura casalingo.

INGREDIENTI (per 6 persone)
2 seppie medie a persona, 100 gr passata di pomodoro, 1 spicchio d’aglio, 30 gr nero di seppia, 1 peperone rosso medio, 600 gr di riso, olio, sale e vino bianco da cucina.

PREPARAZIONE
In olio caldo buttate le seppie pulite e tagliate a piccoli pezzi. Lasciate cuocere per 5/7 minuti;
Aggiungete ora il peperone rosso tagliato a piccoli pezzi e l’aglio in lamine (senza anima centrale per renderlo più digeribile); lasciate cuocere per circa 4 minuti fino a quando non si appassisce;
Sfumate con il vino bianco e, successivamente, aggiungete la passata di pomodoro, mescolate tutto e lasciate rosolare a fuoco basso;
Nel frattempo mettete a bollire una pentola con acqua calda salata, ci servirà per fare il brodo di paella;
Riempite la paella al massimo con l’acqua salata, aggiungete il nero di seppia e lasciate evaporare fino a quando non conterrà la quantità necessaria alla cottura del riso (circa metà dell’altezza);
Nel frattempo preparate la salsa alioli (clicca sul nome per essere indirizzato alla ricetta sempre sul blog #aleioli);
Quando l’acqua della paella ha raggiunto il livello desiderato è tempo di buttare il riso; fate in modo che copra in maniera omogena tutta la larghezza della paella, lasciate cuocere per circa 20 minuti senza mescolare (fate attenzione che non si attacchi);
A cottura ultimata lasciate riposare per qualche minuto coprendo la paella con carta di giornale o un canovaccio;
Servite con salsa alioli a piacere, e non dimenticatevi di accompagnarla con un buon vino bianco o rosè.

Bon profit!
La paella è un piatto che si presta ad essere cucinato in famiglia, ciascuno con un compito.
In questo caso Cristina ha preparato tutti gli ingredienti a crudo, Mattia e Alessandra si sono occupati della cottura e della salsa alioli, Maurizio di scegliere il vino 😉